Articoli marcati con tag ‘spezie’
Spezialmente Speziali
Io adoro le spezie. Sanno trasformare ogni piatto in qualcosa di unico e inimitabile. Ieri sera cena al volo per i principini: una zucchina, una carota e un pugno di cous cous…e una punta di curcuma: piatto trasormato! E slurp che è tardi! Oggi in ufficio gran freddo…ritorno a casa e tazzona di Chai con cannella, chiodi di garofano , cardamomo, pepe nero: fantastico, mi son scaldata in un attimo! Ormai sopra al forno non ce ne stanno più. Uff, mi toccherà fare la scatola delle spezie per l’imminente trasloco! Insomma, non mi resta che presentarvi le ultime new entry dello scorso week end:
Erbe di Provenza: miscela di erbe aromatiche essiccate, inventata in Provenza (sono di solito timo, rosmarino, basilico, finocchio, salvia, maggiorana, menta, origano, e santoreggia=
Sommacco: spezia dal sapore acidulo, simile al succo di limone, quasi sconosciuta in occidente ma particolarmente usata nella cucina mediorientale
Nigella: detta anche “sesamo nero”; a un sapore amaro e pungente con un debole odore di fragole. Viene utilizzato principalmente per la preparazione di liquori, caramelle e dolci in genere
Badiana (o anice stellato): In cucina è utilizzato molto nelle culture arabe e indiane, in India può essere presente nei curry e nel gran marsala
Inizia la sperimentazione!
Cous cous di laurea
La mia amica Roby si è laureata. Yeah! La mia amica Vale invece ha spedito i suoi in Thailandia. Yeah Yeah! Che cosa vuol dire tutto questo? Occupazione domenicale di casa Vale per festa di laurea Roby! Insomma, abbiamo inaugurato l’arrivo della primavera e del cambio dell’ora nel migliore dei modi. Ottimo pranzo, ottime chiacchiere, ottime coperte buttate sul prato, tutti spaparanzati fra birrette e allegria. E…cous cous per tutti, va’! Quindi, se vi capita una festa di laurea in una casa occupata, provate questa ricetta (dovrete sicuramente moltiplicare le dosi per 3 o per 4…vedete voi!)
Cous cous di verdure speziate
Che cosa serve – per 4 persone
Cous cous 150 g
Zucchine 2
Carote 2
Ceci 3 cucchiai
Uvetta 2 cucchiai
Coriandolo fresco 10 foglie
Coriandolo macin. 1/4 di cucchiaino
Cannella macin. 1/4 di cucchiaino
Paprika dolce 1/4 di cucchiaino
Curcuma 1/2 cucchiaino
Curry piccante 1 punta
Burro 1 noce
Olio Extrav. e sale
Come si prepara
La sera prima: mettete a bagno l’uvetta e, in un altro recipiente, i ceci , con un pezzetto di alga Kombu ed una manciata di sale grosso. (In alternativa, usate dei ceci in scatola già lessati).
Il giorno dopo tagliate le zucchine e le carote a pezzettoni piuttosto grossi e adagiateli sulla placca del forno, ricoperta di carta. Spolverizzate con il coriandolo macinato, la papprica, il curry, la cannella ed un pizzico di sale. Bagnate con poca acqua e passate in forno a 200° gradi per circa 30 minuti, finchè le verdure saranno tenere, avendo cura di mescolarle di tanto in tanto (il tempo di cottura dipende da quanto grossi sono i pezzettoni). Sciacquate i ceci dall’acqua di ammollo e tuffateli in una pentola con abbondante acqua fredda (e un pezzetto di alga kombu). Portate ad ebollizione e lasciate cucinare per 40 minuti. Versate il cous cous in una terrina, agigungete un giro d’olio e sgranatelo con una forchetta. Portate ad ebollizione 300 g d’acqua salata. Quando l’acqua avrà raggiunto il bollore, spegnete il fuoco, versate la curcuna e il cous cous e mescolando bene con una forchetta, così che tutta l’acqua inizi ad assorbirsi. Lasciate riposare scoperto per un paio di minuti e trasferite in una ciotola. Aggiungete una noce di burro e sgranate il cous cous con l’aiuto di una forchetta. Condite con le verdure, i ceci, l’uvetta e le foglie di coriandolo fresco.
ps: Fate attenzione al riposo del cous cous: se lo lasciate per troppo tempo, potrebbe risultarvi scotto (a me è successo…terribile!). Potete preparare tutte le verdure il giorno prima.
Non la solita minestra…non il solito corso!
Vivere con i corsi di cucina: uno dei miei sogni nel cassetto! Provare, cercare, sperimentare per poi spiegare, illustrare, assaggiare. Ma soprattutto, incontrare, sorridere, chiacchierare, scambiare, curiosare: questi sono i “nostri workshop di cucina domestica”. E dico “nostri” perchè Mery InCucina non è solo questa qui che scrive (e chiacchiera all’infinito!), ma c’è anche chi ne sostiene le idee (Smack!) e chi si pappa tutto quel che esce dalla cucina. Insomma, in totale siamo in 4! E perchè “cucina domestica”? Perchè il corso si fa in una cucina di casa, perchè tutto bel che si prepara è assolutamente ripetibile senza apparecchiature da chef, perchè gli ingredienti sono tutti rintracciabili senza alcun problema, ma soprattutto perchè si crea sempre un’atmosfera informale, dove (spero) ci si sente a proprio agio, anche in tuta e pantofole. E a me piace così, mi piace cercare di trasmettere la passione per mestoli e cucchiai, la soddisfazione che dà l’essere un po’ temerari, abbinando gusti nuovi, l’allegria che mi fanno salire dentro i profumi del fornello, i colori dei piatti, la magia del forno. Oh, che mondo! Be’, chiaramente non vi aspetterete che i piatti preparati siano banali, vero? Semplici sì, ma di certo non scontati! (uuummm, forse pecco di poca umiltà, perdonatemi per una volta!). E va bene, assagiate un po’ di quel che abbiamo preparato assieme giovedì!
Non la solita minestra
Crema di Ceci e Mele profumata al Curry
-con piccole mele di sfoglia-
Crema di Cavolfiore, Curcuma e Nocciole
-con cipolla fritta alle nocciole-
Crema di zucca
-con mazzancolle e lardo croccante-
(Ricettina nuova, non è la vellutata che trovate qui!)
Vellutata di indivia belga e mela verde
-con quenelles di caprino leggero-
ps: Grazie a Morena di Menta&Cioccolato, fotografa ufficiale della serata! (no, le foto non le ho copiate dal suo blog!!
)
Il prossimo corso in programma lo trovate qui





