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Mery and the very big city
Berlin is a big city. Berlin is a very big city. Ed io di fronte a questa “very big city” , mi sono sentita per qualche attimo troppo piccola per restaci. Poi tutto è passato. Qui il tempo è un’altra cosa rispetto a quello a cui ero abituata nel nord est italiano. Sia dal punto di vista metereologico (fino ad ora ho visto solamente nuvole che corrono veloci e non mi sono ancora capitati 3 giorni consecutivi di pioggia), sia dal punto di vista dei ritmi di vita: sembra tutto più lungo, ma anche più veloce. Saranno le metro che arrivano sfreccianti e ripartono in un attimo, il formicolio delle persone che si spostano, le distanze da percorrere che a volte sembrano cortissime, ma poi si rivelano più estese del previsto. E’ tutto fantasticamente diverso. Ci si deve abituare. Si deve capire che qui il tempo ha un altro valore, che spostarsi non è un momento morto di minuti che scappano, ma un’opportunità per raccogliere idee, osservare diversità che si trasformano in ricchezze, per mettere in fila i pensieri e traformarli in progetti concreti. E di questo tempo, io ne sento davvero il bisogno: tanti stimoli, tante cose da realizzare, tanti dubbi, tante sensazioni da scomporre e riordinare. Mi ci vogliono questi momenti di stop forzato. E a volte sento il desiderio che la mia U-bahnhof non arrivi mai. Insomma, the adventure is start. And I’m living in the adventure. Incredible.
Ho rimesso in moto i fornelli, con un piatto tipicamente berlinese: la fregola sarda! ahahahah! Dopo 1 anno di ricerca sul suolo italiano, sono dovuta venire qui per recuperare queste fantastiche palline di semola. Anche questo fa parte dell’incredibile che è questa città. Ma la storia di questa fregola sarà in un altra puntata. Per il momento: guten appetit!
Fregola tiepida con verdure croccanti
Che cosa serve – per 4 persone
Fregola sarda 360 g.
Zucchine 2
Carote 2
Ceci secchi 9 cucchiai
o ceci cotti 10 cucchiai
Uvetta 4 cucchiai
Limone 1/2
Sale, Olio e.v.o. q.b.
Come si prepara
La sera prima mettete a bagno i ceci in acqua fredda, con un pizzico abbondante di sale grosso (e un pezzetto di alga kombu, se ce l’avete a portata). Mettete in ammollo anche l’uvetta, sempre in acqua fredda.
Il giorno seguente, lessate i ceci come indicato qui . Lasciate intiepidire nell’acqua di cottura. Nel frattempo cucinate la fregola: portate ad ebollizione una pentola di acqua salata e tuffatevi la fregola. Lasciate cucinare per 20 minuti (o per il tempo indicato sulla confezione), mescolando di tanto in tanto. Tagliate le zucchine a tocchetti lunghi e sottili (ma non troppo!). Sbucciate e tagliate anche le carote. Scaldate una padella con un filo d’olio (io ho usato il wok) e quando sarà ben calda, fatevi saltare le carote, aggiungendo un pizzico di sale durante la cottura e mescolando molto spesso. Quando saranno dorate e lucide, toglietele dal fuoco e versatele in una terrina. Ripetete la stessa operazione con le zucchine. Scolate i ceci dall’acqua di cottura, e saltateli in padella come avete fatto con le altre verdure, aggiungendo qualche pizzico di sale in più. Attenzione: i ceci sono già cotti, quindi vanno lasciati sul fuoco solo per un paio di minuti! Scolate la fregola e unitela alle verdure. Aggiungete l’uvetta strizzata e condite con succo di limone ed olio. Aggiustate di sale, lasciate intiepidire ed è fatta! (questa “insalata” è ottima anche fredda il giorno dopo).
PS: potete aggiungere a piacere aneto, finocchietto, menta, per renderla più esotica!
Cous cous di laurea
La mia amica Roby si è laureata. Yeah! La mia amica Vale invece ha spedito i suoi in Thailandia. Yeah Yeah! Che cosa vuol dire tutto questo? Occupazione domenicale di casa Vale per festa di laurea Roby! Insomma, abbiamo inaugurato l’arrivo della primavera e del cambio dell’ora nel migliore dei modi. Ottimo pranzo, ottime chiacchiere, ottime coperte buttate sul prato, tutti spaparanzati fra birrette e allegria. E…cous cous per tutti, va’! Quindi, se vi capita una festa di laurea in una casa occupata, provate questa ricetta (dovrete sicuramente moltiplicare le dosi per 3 o per 4…vedete voi!)
Cous cous di verdure speziate
Che cosa serve – per 4 persone
Cous cous 150 g
Zucchine 2
Carote 2
Ceci 3 cucchiai
Uvetta 2 cucchiai
Coriandolo fresco 10 foglie
Coriandolo macin. 1/4 di cucchiaino
Cannella macin. 1/4 di cucchiaino
Paprika dolce 1/4 di cucchiaino
Curcuma 1/2 cucchiaino
Curry piccante 1 punta
Burro 1 noce
Olio Extrav. e sale
Come si prepara
La sera prima: mettete a bagno l’uvetta e, in un altro recipiente, i ceci , con un pezzetto di alga Kombu ed una manciata di sale grosso. (In alternativa, usate dei ceci in scatola già lessati).
Il giorno dopo tagliate le zucchine e le carote a pezzettoni piuttosto grossi e adagiateli sulla placca del forno, ricoperta di carta. Spolverizzate con il coriandolo macinato, la papprica, il curry, la cannella ed un pizzico di sale. Bagnate con poca acqua e passate in forno a 200° gradi per circa 30 minuti, finchè le verdure saranno tenere, avendo cura di mescolarle di tanto in tanto (il tempo di cottura dipende da quanto grossi sono i pezzettoni). Sciacquate i ceci dall’acqua di ammollo e tuffateli in una pentola con abbondante acqua fredda (e un pezzetto di alga kombu). Portate ad ebollizione e lasciate cucinare per 40 minuti. Versate il cous cous in una terrina, agigungete un giro d’olio e sgranatelo con una forchetta. Portate ad ebollizione 300 g d’acqua salata. Quando l’acqua avrà raggiunto il bollore, spegnete il fuoco, versate la curcuna e il cous cous e mescolando bene con una forchetta, così che tutta l’acqua inizi ad assorbirsi. Lasciate riposare scoperto per un paio di minuti e trasferite in una ciotola. Aggiungete una noce di burro e sgranate il cous cous con l’aiuto di una forchetta. Condite con le verdure, i ceci, l’uvetta e le foglie di coriandolo fresco.
ps: Fate attenzione al riposo del cous cous: se lo lasciate per troppo tempo, potrebbe risultarvi scotto (a me è successo…terribile!). Potete preparare tutte le verdure il giorno prima.



